Recupero crediti e risarcimento danni


Se hai un credito o hai subito un danno, il Tuo diritto si traduce in una monetizzazione, in una quantificazione economica.

Quando si deve recuperare un credito od ottenere un ristoro per danni subiti, la concretezza è essenziale perchè non c’è vittoria se poi non la si può concretamente riscuotere.

Per questo la necessità di un colloquio orientativo, per poter verificare se vi siano reali possibilità di vedere soddisfatto il Tuo credito.

E’ doveroso per il legale rappresentare al cliente sin dall’inizio quali sono le iniziative da adottare per impostare la difesa e le ipotesi di soluzione, la prevedibile durata del processo e gli oneri ipotizzabili; inoltre, deve comunicare, eventualmente anche in forma scritta, il prevedibile costo dell’attività professionale.

Non assumiamo incarichi su pretese che, sin dall’inizio, si presentano come inaccoglibili da parte di un futuro Magistrato; come non ha senso imbarcarsi in una pratica in cui i costi sono superiori alle prospettive di recupero.

Mai essere ansiosi di incardinare la controversia giudiziaria.

E’ sempre consigliabile tentare una richiesta “bonaria”, prima di intraprendere la via giudiziaria. Una raccomandata, una PEC al debitore hanno un costo minimo e possono garantire il soddisfacimento del proprio diritto senza ulteriori spese.

Ci insegnano i Classici: “Dulce bellum inexpertis, expertus metuit.” La guerra è dolce per chi non ne ha esperienza, l’esperto guerriero la teme.

Se poi, invece, si rendesse necessaria la via giudiziaria perchè il debitore non intende adempiere, il cliente dovrà avere ben chiari gli obiettivi, i costi, anche i rischi. Perchè, un po’ come in un’operazione chirurgica, l’alea processuale esiste sempre. Mai un medico potrà veramente garantire al paziente la guarigione. Mai un avvocato potrà garantire che il Giudice deciderà secondo le speranze del cliente.